Val di Fassa nel cuore

Premesso che noi siamo tipi da spiaggia… mare, sole e costume… ma da qualche tempo abbiamo riscoperto il fascino della montagna. L’afa di quest’estate poi sicuramente ci ha spinto a cercare un pò di refrigerio e quindi abbiamo puntato la Val di Fassa. Non conoscendo gli itinerari e le escursioni ho dovuto un pò documentarmi per cercare di orientarmi, infatti si apre un vero e proprio mondo da esplorare, con 31 impianti di risalita, sentieri tematici, vallate da scoprire e vette da raggiungere. Decidiamo di fare base al Camping Vidor vicino a Pozza di Fassa, campeggio di cui avevo tanto sentito parlare soprattutto per il parco acquatico. Carichiamo le bici e partiamo per il nostro tour di 6 giorni.

INFO UTILI “DA SUBITO”:

In Trentino sono ben organizzati con i mezzi di trasporto per cui a tutti i clienti di campeggi e hotel viene fornita la Trentino Guest card valida per tutti i trasporti pubblici in Trentino (attenzione che non vale invece per i bus privati!) e scontistica su musei e altre attrazioni. Utilissimo anche il Panorama pass disponibile nella formula 3, 6 o 7 giorni che ti permette di usufruire degli impianti di risalita per tutto il periodo scelto.

CIAMPAC

Cartina alla mano, decidiamo che la prima escursione sarà sulla conca glaciale del Ciampac, un incredibile trekking sulle pendici della Crepa Neigra. Il sentiero si sviluppa infatti su un antico vulcano attivo più di duecento milioni di anni fa ma di cui ancora si riconoscono le caratteristiche rocce scure. I quasi 5 km di sentiero sono scanditi dalle suggestive tappe con intagli in legno che ne disegnano la fauna. Ai bambini per 5 euro viene consegnato un album con cui divertirsi a riconoscere le diverse figure grazie al simpatico camoscio Ciampy. Per raggiungere il sentiero si sale con la cabinovia da Alba di Canazei e si prende poi la seggiovia fino Sela Brunech. Una volta arrivati sembra di essere in cima al mondo e come dice Manuel, ci si sente veramente piccoli di fronte a tanta maestosità!

Una volta rientrati al punto di partenza i bambini possono divertirsi al Ciampark, un grande parco con giochi in legno adatti a tutte le età, mentre mamma e papà possono rilassarsi in uno dei rifugi. Rientrati ad Alba facciamo ancora una passeggiata fino Canezei percorrendo un tratto della ciclopedonale seguendo il fiume Avisio. Il paesetto è molto carino e vivace, pieno di negozietti e localini tipici. Passiamo anche davanti al Camping Marmolada, ottima posizione, lo teniamo da conto per la prossima volta!

VAL SAN NICOLO’

Secondo giorno puntiamo alla Valle San Nicolò, escursione non troppo impegnativa se uno ha il “buon senso” di prendere una navetta o il trenino che parte da Pozza di Fassa o proprio in prossimità del camping Vidor. Se invece a qualcuno viene la malsana idea di raggiungerla a piedi allora la “passeggiata” si fa più impegnativa con 7 km di percorso e quasi 600 mt di dislivello, posso confermare che l’impresa è stata parecchio dura e non la consiglierei. Dalla Baita Ta Ciajaa si apre una splendida vallata costellata da antiche baite in legno e custode di memorie della grande guerra. Con una piacevole camminata si raggiunge la Baita Ciampie e da qui si può proseguire fino le cascate prolungando di un paio di km in leggera salita per arrivare alla Baita delle cascate. Qui facciamo una fresca sosta rigenerante e ci gustiamo un meritatissimo piatto di patate uovo e speck e un delizioso strudel di mele il tutto accompagnato da un buon boccale di birra.

CIAMPEDIE E GARDECCIA

Terza escursione decidiamo di esplorare il Catinaccio, una vera e propria catena di montagne che fanno da cornice al Ciampedie una distesa da cui partono numerose escursioni e sentieri tematici. Si parte da Vigo di Fassa con la comoda funivia, arrivati in quota si trova anche il Kinderpark con tante attrazioni per i più piccoli ma soprattutto da qui parte la suggestiva Fly line, un’incredibile esperienza di volo lunga 1 km che ti fa dondolare dolcemente tra gli alberi in tutta tranquillità, la velocità infatti è minima, adatta anche a bambini più piccoli, da 15 kg di peso. Persino Manuel che non è molto adrenalinico si è divertito tantissimo, è un’esperienza che consigliamo assolutamente! Da qui parte il Sentiero della Foresta che ti porta fino alla conca della Gardeccia con il suo rifugio. Breve sosta per ammirare il paesaggio e poi rientro per il sentiero delle Leggende che ti riporta alla base della seggiovia Pian Pecei per tornare al Ciampedie oppure per scendere a Pera con la funivia. Alla fine del tour non può mancare il premio gastronomico e così ci concediamo un delizioso Strauben, piatto tipico di frittelle tirolesi a forma di spirale servite con marmellata di mirtilli e Nutella, una delizia!!!

CICLOPEDONALE DI MOENA

Giornata di bici! La Val di Fassa è attraversata dalla bellissima ciclopedonale delle Dolomiti che parte da Alba di Canazei e arriva fino Moena per poi proseguire verso Predazzo e la Val di Fiemme. Decidiamo di partire dal campeggio e con una piacevole discesa raggiungiamo in mezz’oretta Moena. Ci concediamo un giretto in questa famosa località e non perdiamo occasione per assaggiare qualche leccornia. Brezel con speck e formaggio caldo ci fanno da pranzo, accompagnati con una cioccolata al bombardino. Aspettiamo che arrivino le 14, lasciamo le bici e con il bus raggiungiamo la Fattoria “Il boschetto degli gnomi” dove abbiamo prenotato la nostra visita. Con i mezzi pubblici non è proprio facilmente raggiungibile, bisogna arrivare alla fermata della funivia Alpe Lusia e poi fare 20 minuti a piedi in salita. La fatica viene poi appagata dalle 50 specie di animali che ti accolgono, oltre agli autoctoni maialini, caprette e mucche ci sono anche molti rettili tra cui camaleonti, gechi, serpenti e i simpaticissimi lemuri che si fanno coccolare volentieri. La simpatica padrona di casa Laura ci spiega le caratteristiche dei diversi esemplari e alla fine c’è anche una dimostrazione per i bambini su come si fa il formaggio. Manuel felice di aver incontrato ancora una volta i suoi beniamini! Rientriamo a Moena e dobbiamo affrontare la strada del rientro che essendo tutta in salita ci mette un pò alla prova. Manuel è stato veramente bravo!

Sono stati cinque giorni che ci hanno rigenerato, ci hanno fatto innamorare ancora di più della montagna e ripromettere di tornarci.

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INFO UTILI / CONSIDERAZIONI

  • Camping Vidor: bel campeggio anche perchè in un contesto che sicuramente lo valorizza. L’acquapark ha una piscina riscaldata esterna, una più grande internamente e due scivoli a tubo. L’ingresso alle piscine non è incluso nel prezzo della piazzola a meno che uno non faccia il pacchetto “all inclusive”. Il campeggio è a 2 km da Pozza di Fassa e per raggiungerlo c’è una salita impegnativa per cui si è costretti a prendere la navetta di fronte al campeggio che costa 4 euro a persona per tutto il giorno. Considerando che i mezzi pubblici sono gratuiti e che tutte le località sono ben collegate fra loro e con gli impianti di risalita vicino, la prossima volta sceglieremo sicuramente uno dei campeggi a valle in modo da essere più autonomi e non dover dipendere dagli orari delle navette. Tra l’altro l’ultimo giorno che siamo rientrati dalla missione in ciclabile è saltata l’ultima corsa per cui ci siamo fatti gli ultimi 2 km in salita a piedi….
  • Consiglio di consultare il sito della Val di Fassa per pianificare la vacanza in quanto sempre aggiornato e con tanti consigli utili anche per organizzare le escursioni.
  • Fassa e Fiemme bike express: se c’è ancora qualcuno come noi sprovvisto di ebike c’è un comodo servizio bus che da Molina di Fiemme fa rientro con servizio di trasporto bici. Bisogna prenotarlo e consultare gli orari in quanto ci sono solo 2 o 3 corse a seconda del periodo.
  • Fattoria “Il boschetto degli gnomi”: bisogna prenotarsi per la visita guidata, il costo è di 10 euro a persona. E’ aperto tutti i giorni tranne il sabato. Per altre info consultare la pagina FB o IG
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