Da tanto tempo l’avevo adocchiata e mi ero ripromessa di andarci: la Toscana. Meriterebbe di essere esplorata in ogni angolino ma per questo itinerario abbiamo scelto la Val d’Orcia. Parto alla scoperta sul web di qualche info su questa regione e scopro tanti borghetti, paesaggi pittoreschi e… le terme naturali! Insomma anche questa volta si prospetta una vacanza itinerante e completa, all’insegna dell’enogastronomia 😉



ASCIANO
Partiamo il sabato pomeriggio, ci aspettano più di 5 ore di strada. Punto il navigatore su “Taverne d’Arbia” sulla SP438. Da qui infatti parte la Strada di Leonina, un percorso suggestivo che ci fa attraversare le “Crete Senesi”, delle colline argillose che donano un particolare colore grigio azzurro che al tramonto diventa veramente spettacolare. Immortaliamo il momento e ci godiamo il panorama. Si è fatto tardi per cui decidiamo di fermarci ad Asciano, il primo borgo che incontriamo sulla strada. Troviamo subito due ampi parcheggi con scarico gratuito e possibilità di parcheggiare il camper. Questo posto già ci piace! Entriamo nel piccolo borgo, ci incamminiamo tra le viuzze finchè veniamo invitati ad entrare nel museo Etrusco che in quei giorni era anche gratuito e veniamo accompagnati da Walter, un vero archeologo che organizza laboratori per bambini e che mostra a Manuel come venivano realizzati i pettini in avorio e ne fa riprodurre una copia con tanto di caffè per antichizzarlo. Una bellissima esperienza accompagnata da anedoti e una degustazione vini. Ci viene spiegato che per l’occasione sono stati fatti fermentare in damigiane d’argilla per aumentare l’ossigenazione.



Non siamo le persone più adatte per apprezzare la differenza ma ci gustiamo comunque i vini proposti che in quell’atmosfera acquisiscono ancora più sapore. Chiediamo dove mangiare e ci spiegano che siamo nella settimana del palio per cui tutte le contrade organizzano feste nelle corti con musica e buon cibo. Veniamo attirati dalla Contrada del Corso che ci accoglie con grande ospitalità e che con un prezzo fisso ci fa gustare tante prelibatezze del posto, e ovviamente del buon vino. Passiamo una bellissima serata, entrando nel vivo del posto!
PIENZA
Il giorno dopo ci dirigiamo verso Pienza, per la Fiera del Cacio che si svolgeva proprio il 3 settembre. Anche qua c’è una comoda area sosta: N 43.079864, E 11.673183 che costa 10 euro ma era già piena, soprattutto di auto. Troviamo in Via Santi un parcheggio comodo per il camper. Pienza è piccolina ma veramente graziosa, per la fiera hanno allestito tanti banchetti con il tipico pecorino di Pienza per poterlo gustare in tutte le sue forme. Alle 15 inizia l’esibizione degli sbandieratori e a seguire il gioco del cacio al fuso, un antico gioco simile a quello delle bocce ma più originale che vede coinvolte sei borgate e la partecipazione degli “anziani” che tramandano la tecnica alle nuove leve. Molto coinvolgente e caratteristico, Manuel ha apprezzato moltissimo.








MONTICCHIELLO
Facciamo una breve visita a Monticchiello, carino, con scorci caratteristici ma in breve finiamo il giro, ci gustiamo un aperitivo con vista sui colli e ci dirigiamo verso l’Agriturismo Barbi ( coordinate 43.05958, 11.72803). Veniamo accolti proprio dal signor Barbi, una persona veramente gentilissima che ci ha fatto accomodare nel parcheggio del suo terreno gratuitamente! In più ci ha consigliato di scendere una cinquantina di metri presso l’altro suo terreno per cenare sui tavoli di legno davanti ad un panorama incredibile. Eravamo affacciati sui colli senesi con lo sfondo di Pienza e il tramonto che ci regalava dei colori spettacolari. Una delle foto che ci porteremo tra i ricordi indelebili di questa vacanza. Ah sì eravamo in compagnia del gatto Giulio!





MONTEPULCIANO
Anche qua comodo parcheggio per camper che con 5 euro per 6 ore ti permette di visitare comodamente la città, altrimenti con 10 euro si può anche dormire. Bellissime viuzze con negozietti di artigianato, arte, enoteche ci accolgono in questo famoso borgo. Ci imbattiamo nella Torre di Pulcinella, con in cima un vero Pulcinella che batte le ore. Non si sa l’origine di questa scultura, si dice forse un prete partenopeo l’abbia voluta in ricordo della sua terra…







Saliamo fino alla Piazza Grande e visitiamo le Cantine Contucci. Ci scappa un’altra degustazione e stavolta ci concediamo anche il pranzetto per assaggiare i Pici con il ragù toscano, veramente buonissimi! Finiamo con i cantucci e il vin Santo 😉
QUERCIA DELLE CHECCHE
43°01’24.96” 11°43’17.04” Ci fermiamo a contemplare questa maestosa quercia di 370 anni che è stata riconosciuta come il primo monumento verde d’Italia. Il posto è suggestivo, Manuel si diverte ad arrampicarsi sugli enormi tronchi che si trovano là vicino e lasciamo il nostro segno come saluto.





BAGNO VIGNONI
Lasciamo il camper in un parcheggio alla fine della salita su sterrato e raggiungiamo a piedi il centro del paese. La piazza è assolutamente particolare, abbraccia una vasca con la sorgente di acqua termale che risale al ‘500. Non si può fare il bagno ma dopo qualche metro si raggiunge il Parco dei Mulini dove le acque termali confluiscono in un canale e ci si possono immergere i piedi, l’acqua è bella calda. Prosegue poi in una cascata e più sotto ci sono delle vasche dai colori azzurri che meritano una visita.







Dormiamo in un parcheggio libero proprio sotto a Bagno Vignoni insieme ad altri due camper: 43.0285, 11.6235
SAN QUIRICO D’ORCIA
Anche qua un comodo parcheggio vicino alla città a 5 euro con possibilità di pernottamento per 10 euro e con scarico: 43.0559, 11.6067
Entriamo nel centro storico e attraversiamo lo splendido giardino degli Horti Leonini. Anche qua ammiriamo suggestivi scorci tra le case in pietra, chiese antiche che si affacciano sulle piazzette e tutto circondato dalle caratteristiche colline toscane.





MONTALCINO
Parcheggio con carico e scarico a 5 euro per 24 ore: 43.0492, 11.4878. Un pò lontanuccio dal centro e soprattutto al ritorno bisogna fare una salita abbastanza ripida, ma con una ricarica di Brunello si va su senza problemi! Anche qua ci perdiamo tra le stradine, ammiriamo la fortezza e il Duomo. Il centro è piccolino e compatto e si gira piacevolmente.







BAGNI DI SAN FILIPPO
Arriva la giornata “relax” e ci concediamo il piacere di immergerci nelle spettacolari terme di San Filippo ai piedi della Balena Bianca, una maestosa conformazione calcarea dove sgorga l’acqua termale. La conformazione delle vasche ci dà la possibilità di trovare il nostro angolino di Paradiso per cui restiamo immersi nella nostra piscina privata ammirando la bellezza di questo posto, con l’acqua che avrà avuto più di 30 gradi. Il camper lo parcheggiamo vicino alla strada in un piccolo parcheggio sterrato al di sopra della discesa che porta alle terme. Si pagano 2 euro per l’ingresso. Il posto è veramente un incanto!








RADICOFANI
Parcheggio comodo proprio fuori dal paese. E’ un minuscolo borghetto che visitiamo velocemente ma che ci concede il piacere di fermarci in una pittoresca piazzetta a gustare i dolci della casa sorseggiando un buon caffè.



CAVALLINO MATTO
Ebbene sì Manuel è stato proprio bravo, ha camminato tanto, ha condiviso con noi le meraviglie di questo giro (la cosa che gli è piaciuta di più è stata il gioco del cacio al fuso), e quindi si è meritato alla fine una giornata al Cavallino Matto.
Abbiamo passato la notte nella comoda area sosta 43.1933, 10.5420 pagando 6 euro per 12 ore con carico e scarico. Nel parcheggio del parco non si può sostare la notte. Il parco è piccolino però ha diverse attrazioni per grandi e piccoli. Il Jurassic River è fatto molto bene anche se Manuel non ha apprezzato molto il salto nella cascata e quindi ha urlato per tutto il tempo. Ha apprezzato molto di più i dinosauri interattivi che si muovono premendo il pulsante e lo spettacolo del Dino Show con il simpatico Triceratopo e il temibile Velociraptor (ma loro non lo spaventano). Divertenti anche le barche dei pirati con tanto di cannoni d’acqua per cui ci siamo completamente bagnati ma per fortuna la giornata era calda e quindi è stato piacevole, tanto da rifare l’attrazione altre otto volte! Bellissimo lo spettacolo di illusionismo che viene proposto il pomeriggio, veramente impressionante!!!







Essendo il nostro anniversario di matrimonio ci siamo concessi una cenetta all’Osteria dei merli, una location bellissima immersa tra gli ulivi e dove abbiamo gustato un’ottima tartare di chianina e una spettacolare fiorentina, per finire in bellezza!!!



Abbiamo concluso la vacanza a PARMA alla fiera del Camper, ma questa è un’altra storia 😉
CONSIDERAZIONI FINALI:
- la Toscana è una regione finalmente “camper friendly”! In ogni luogo abbiamo trovato parcheggi adibiti a camper e abbiamo scoperto che non esistono solo i cartelli con il camper barrato!! Spesso abbiamo trovato carico/scarico gratuiti, agriturismi che ti lasciano sostare nel proprio terreno, persone veramente molto accoglienti, disponibili e ospitali.
- La Val d’Orcia si visita in 3-4 giorni e meritano assolutamente una visita le terme naturali.
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