Finalmente è arrivato il momento, tra i tanti viaggi che ho fatto avevo sempre in un angolino il desiderio di attraversare il mondo e vedere cosa succede dall’altra parte… in un paese così lontano da noi, dalle nostre abitudini, i nostri ritmi… Thailandia arriviamo!!!




Inizio in primavera a scandagliare tutte le offerte di volo, il periodo natalizio in effetti non aiuta, Jetcost mi aggiorna su tutte le offerte, finché una notte compare la compagnia cinese che con poco più di 600 euro mi fa volare verso Bangkok! La controparte è che il viaggio sarà abbastanza lunghetto con uno scalo a Shangai di 7 ore però vale la pena accettare l’offerta 😉 tra luglio e agosto comincio già a farmi un’idea su dove andare, scegliamo l’itinerario, lasciamo stare Phuket troppo gettonata e puntiamo su Ko Lanta. Prenotiamo gli alberghi, i transfert e qualche escursione.
26 dicembre partenza da Venezia!
Come preannunciato il viaggio è stato lungo ma per fortuna è andato tutto liscio, arriviamo a Bangkok il 27 alle 18 e ci aspetta il transfert con tanto di cartello, prenotato tramite Booking, scelta azzeccata. Alloggiamo al Nouvo City Hotel, assolutamente consigliato! Posizione fantastica, a due passi dai siti iconici e vicino alla Kaosran…. una zona piena di vita, localini, massaggi, in cui perdersi e assaporare l’atmosfera.
Il primo giorno lo dedichiamo al tour di Bangkok e i suoi templi. Per ottimizzare i tempi ci siamo affidati ad una guida italiana ma non ne valeva la pena. Le spiegazioni sono state molto ridotte, il gruppo era troppo grande per cui si rischiava continuamente di perdersi. I monumenti sono veramente tutti molto vicini e considerando che avevamo l’hotel a due passi con un tuk tuk avremmo fatto il giro in autonomia. Visitiamo il Palazzo Reale e tra i monumenti dorati e il Buddha di smeraldo entriamo nella cultura Thai. Vediamo il Buddha sdraiato e il tempio dell’Aurora, molto suggestivo.








Il giorno successivo invece abbiamo prenotato il tour per il mercato Damnoek e il Floating market. Un bus ci porta alla fermata del treno iconico, con il quale entriamo nel mercato e veniamo accolti da centinaia di turisti pronti ad immortalare il momento ma la sensazione è di essere delle star di Hollywood che arrivano sul red carpet! Tempo di scendere dal treno e, come per magia, i banchi sono già ripristinati con tanto di tendoni. Passano 15 minuti e con il fischio del treno viene tutto richiuso, rimaniamo esterrefatti come dei bambini davanti a un gioco di prestigio!



Arriviamo al floating market e anche qua è il caos… ma quello colorato, che ti fa sorridere ed entrare sempre più in contatto con questa cultura tanto confusionaria quanto sorridente. Grazie alla guida riusciamo a prenderci una barchetta e tra uno scontro e l’altro ci facciamo spazio tra i mercatini. Veramente divertente e affascinante, nonostante la puzza dei motori che venivano aperti a canna sopra le nostre teste…








Ultima sera a Bangkok, dopo aver cenato in uno dei chioschetti “sotto casa” ci perdiamo nella Kaosran road, un tripudio di chioschetti, negozietti, lettini per i massaggi, coccodrilli allo spiedo e musica live. Saremmo rimasti lì ore a sorseggiare drink tra un massaggio e l’altro ma il giorno dopo la sveglia ci butta giù dal letto presto per prendere l’aereo verso Ko Lanta. Come preannunciato abbiamo scelto questa isola perché meno turistica e caotica di Phuket ma allo stesso tempo vicina alle Phi Phi e ad altre interessanti escursioni. Per i transfert ci siamo affidati a 12go.asia online e confermo che il servizio è comodissimo e super efficiente! Arriviamo al Relax Bay Resort e il nome conferma le premesse… tanta pace e relax! La struttura si trova in una tranquilla baia di sabbia dorata con qualche chioschetto per bere e mangiare qualcosa e offre dei tramonti mozzafiato. Bisogna premettere che i servizi delle strutture non sono come i nostri per cui ci vuole uno spirito di adattamento. Quando arriviamo la nostra camera non era pronta, e dopo un paio d’ore ci dicono che era troppo piccola per cui ci offrono una più grande allo stesso prezzo, il tutto con tanto di scuse e frutta fresca. Lo staff è sempre sorridente e ci aiuta ad organizzare le escursioni per i giorni seguenti.





Il 31 decidiamo di fare l’escursione al santuario degli elefanti. Vengono a prenderci con il pick up e arriviamo in una riserva dove vengono accuditi 3 elefanti. Trascorriamo due ore a dargli da mangiare, fare il giro con loro nella foresta, e alla fine facciamo addirittura il bagno con loro. Vedere Linda, l’elefantessa che si fa coccolare in ammollo e che quasi si addormenta è stata una delle emozioni più grandi di questo viaggio.








La sera abbiamo il party di capodanno all’hotel Lanta Long Beach Resort e finalmente realizziamo un altro sogno: aspettare la mezzanotte scalzi sulla sabbia! E niente, abbiamo la conferma che capodanno si dovrebbe festeggiare a ferragosto! È stata una serata indimenticabile, con un tripudio di lanterne e fuochi d’artificio sparati da tutta la spiaggia… benvenuto 2025!



Il primo dell’anno decidiamo di visitare le Phi Phi, sperando di evitare la folla, convinti che la gran parte della gente avrà festeggiato il capodanno… poveri illusi…
Ci affidiamo alla compagnia Lanta Garden Hill Speedboat un gruppo divertente e dinamico che nonostante qualche problema tecnico all’inizio ci ha fatto partire comunque con il sorriso.
Prima sosta Bamboo bay, finalmente la sabbia bianca, quella acciecante che contrasta con il turchese del mare! Peccato che c’era un po’ di vento per cui il mare era increspato, altrimenti l’effetto piscina era assicurato.
Salpiamo a Phi Phi Don, rinomata località, e qui il delirio. Barche con motori sempre accesi, sporcizia, gente ovunque e acqua sporca, insomma non proprio da cartolina. Pensare che era una delle mete che avevamo guardato per fare tappa ma ci siamo resi conto che le Phi Phi purtroppo sono troppo inflazionate e anche lo snorkeling che abbiamo fatto ci ha confermato che purtroppo il turismo ha rovinato questo angolo di paradiso.













Continuiamo verso Monkey beach e l’incontro con le scimmie è stato veramente divertente, Manuel è stato addirittura“attaccato” da una scimmietta che si è avvinghiata alla sua gamba e si è fatta trascinare per qualche metro, eravamo morti dal ridere.
Passiamo per l’iconica Blue Lagoon e scattiamo qualche foto e finiamo il tour a Maya Bay, la spiaggia del film “The Beach” che per fortuna hanno pensato di preservare dai motori delle barche per cui si raggiunge attraverso un breve sentiero. L’immagine è veramente suggestiva, la bellezza della spiaggia bianca incoronata da imponenti faraglioni. A pochi metri adocchiamo anche qualche squaletto, peccato non si possa fare una bella nuotata 😬
Il giorno dopo lo dedichiamo invece a Ko Rock e Ko Haa, due perle incontaminate con un fondale pazzesco che ci fanno finalmente godere lo snorkeling con tanto di pesci colorati e perfino una murena.
Queste isolette sono facilmente raggiungibili da Ko Lanta ma evitano il turismo di Phuket in quanto troppo distanti. Passiamo la giornata tra spiagge bianche, mare cristallino e picnic sotto le palme!
Alla fine di ogni giornata avevamo sempre il nostro tramonto che ci aspettava “a casa” e la passeggiata ormai di rito lungomare per scegliere il localino del giorno. Abbiamo provato un po’ di tutto…. ma se volevamo andare sul sicuro una porzione di spring rolls e chicken satin e passa la paura 😉


















3 gennaio, salutiamo Ko Lanta e prendiamo la speed boat che ci porta a Ko Lipe. Avevamo letto che viene definita le Maldive della Thailandia. Ci accoglie una lunga spiaggia bianchissima e sbarchiamo a Pattaya. Dovevamo tenere gli occhiali da sole da quanto era bianca la sabbia, una meraviglia! Anche qua ci aspetta lo staff dell’hotel e ci dà una mano con le valigie. Attraversiamo la Walking Street ed è amore a prima vista… negozietti, localini, chioschetti, souvenir 😍 saliamo su un pickup e raggiungiamo la struttura che avevamo scelto: Kathalee Spa resort. La struttura non è tenuta molto bene e per il prezzo richiesto non offre molti servizi. La spiaggia riservata è molto carina anche se a metà mattina comincia a salire la marea e diventa molto piccola. Si trova al limite della Sunrise Beach che a differenza di Pattaya è più tranquilla, un po’ defilata dalla Walking Street ma che è anche più esposta al vento per cui l’effetto piscina l’abbiamo ritrovato più a Pattaya. La struttura offre gratuitamente anche i kayak per cui il primo giorno siamo andati subito alla scoperta dell’isola fino all’estremo della Sunrise raggiungendo la caratteristica lingua di sabbia bianca che affiora dal turchese del mare!




I giorni successivi ci siamo rilassati in spiaggia, ci siamo coccolati nel mare caldo e cristallino, passeggiato scalzi sulla fresca sabbia corallina, sorseggiato Smoothy di mango, banana e ananas, gustato Mojto al passion fruit e assaporato la tempura di frutti di mare.
Con il cuore pieno di emozioni e gli occhi sognanti decidiamo di farci un regalo, indelebile… ci affidiamo alla maestria del Baobambootatoo e ci disegniamo un pezzo di Thailandia per portarla sempre con noi. Scegliamo il simbolo sanscrito che significa “Respira”, qua ci siamo riempiti i polmoni e l’anima di energia, di bellezza e di colori.





La Thailandia ci ha lasciato il segno ❤️
Notizie utili per l’organizzazione:
- VOLO: controllare i voli con largo anticipo, soprattutto se si sceglie un periodo “caldo” come Natale e Capodanno. Io mi sono scaricata la app di Jetcost e controllavo quasi ogni giorno l’offerta migliore.
- ITINERARIO: In base ai giorni a disposizione scegliere cosa visitare. Dedicare a Bangkok almeno 3 giorni e poi valutare se proseguire l’itinerario culturale oppure scegliere il mare: Attenzione che in base al periodo bisogna far attenzione alla meta: in inverno il Mare delle Andamane offre giornate calde e ventilate, mentre in estate bisogna orientarsi verso il Golfo del Siam. Ci sono poi tantissime isole da poter scegliere in base alle proprie preferenze, noi ci siamo trovati benissimo a Ko Lanta e Ko Lipe, ideali per famiglie con bambini ma anche per coppie (ci sono dei bungalow per 2 proprio sulla spiaggia che sono spettacolari).
- PERNOTTAMENTI: Booking! Si sceglie in base alla posizione, al prezzo e alla distanza dal mare. A Ko Lanta abbiamo scelto il Relax Bay a sud della Long Beach ma ci sono la Kantiang Beach, Nui Bay e Bamboo Bay ancora più selvagge. Dedicando qualche giorno in più merita sicuramente esplorarle tutte a bordo dei motorini che si possono noleggiare tranquillamente in qualsiasi resort (attenzione alla patente internazionale!). Ko Lipe invece è più piccolina per cui ci sono fondamentalmente tre spiagge principali, Pattaya che è quella su cui sbarcano tutte le speed boat, un pò più caotica ma con il mare più protetto dal vento e la spiaggia più ampia. Ci sono poi le altre due spiagge Sunrise e Sunset, tutte da scoprire! Attenzione alle maree che riducono molto i lembi di spiaggia…
- TRASFERIMENTI: Organizzato tutto con 12go.asia, economico ed efficiente!
- ASSICURAZIONE SANITARIA: assolutamente raccomandata!!
- CAMBIO MONETA/SCHEDA CELLULARE: Il cambio della valuta sicuramente non è molto economico… abbiamo fatto un primo cambio in aeroporto con i contanti che ci siamo portati, le altre volte invece abbiamo ritirato direttamente dagli ATM, bisogna tenere in conto la percentuale di commissione. Per la scheda telefonica invece mi sono scaricata la app Saily e ho acquistato il pacchetto di 1 mese per 7,64 $ e 15 Giga. Ricevi una scheda virtuale da associare al cellulare e da attivare una volta arrivati in Thailandia, veramente comodissima!
- CIBO: Non siamo morti di fame! Anzi, se si vuole entrare nella cultura Thai ci si abbandona ai gusti speziati e ci si azzarda anche a provare qualche piatto più esotico… se si preferisce andare sul sicuro il pollo salva sempre un buon pasto e per i nostalgici si trova anche qualche pizza surgelata 😉 Gli street food fanno risparmiare parecchio e si può assaggiare il cibo autentico locale, i “ristorantini” fanno spendere qualcosa di più ma comunque con 15 euro mangiavamo tutti e tre.
- ESCURSIONI: Le escursioni a Bangkok le abbiamo organizzate con ViaggiaPhuket.com. Devo dire che Giulietta, la fondatrice è stata molto disponibile e abbiamo scoperto i suoi video youtube su Phuket e la Thailandia che consigliamo perchè simpatici e autentici! Per le escursioni sulle isole invece abbiamo organizzato in loco direttamente dall’hotel.
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