Pasqua Viennese

Adoro i mercatini di Natale, ogni anno cerco di farmi una scorpacciata… poi scopro che ci sono anche quelli di Pasqua… e allora basta attaccare due giorni di ferie alle festività e partire per Vienna!!!

Arriviamo al Camping Neu Danau, purtroppo non accettavano le prenotazioni e infatti… è pieno! Per fortuna ci lasciano sostare fuori e così approfittiamo per fermarci anche nei prossimi giorni. A 200 metri circa c’è la metropolitana, la U2 ci fa arrivare direttamente in centro e dopo un po’ impariamo ad orientarci e soprattutto ad innamorarci di questa città piena di fascino, eleganza che sembra molto la mamma della nostra amata Trieste.

Il primo giorno giriamo un po’ in centro e arriviamo fino alla maestosa cattedrale di Santo Stefano. Gli interni rispecchiano il fascino dell’esterno. Ci perdiamo per le vie del centro finché capitiamo nel mercatino di Pasqua pieno di colori e profumi.

Secondo giorno dedicato a Schonbrunn e ovviamente allo zoo più antico d’Europa. Il palazzo ci accoglie in tutta la sua magnificenza. Purtroppo non riusciamo a visitarlo perché era già sold out ma sarà sicuramente un motivo in più per tornarci. Il parco è immenso e ci si perde. Raggiungiamo lo zoo per la grande gioia di Manuel e così passiamo il pomeriggio tra le scimmie, il panda, l’orso polare e perfino i koala. Soddisfatti ma stanchi rientriamo in camper.

Pasqua! Apriamo l’uovo portato in vacanza in rappresentanza di tutti gli altri, ci prepariamo e torniamo in centro. Questa volta percorriamo la Ringstrasse che ci fa attraversare il municipio, il parlamento per arrivare al quartiere dei Musei. Camminiamo con gli occhi al cielo e la bocca aperta, è uno spettacolo continuo di arte e architettura. Per il pranzo di Pasqua scegliamo il ristorante “Centimeter” poco dietro al Municipio. La scelta è stata azzeccata, ordiniamo il metro per due, un piatto con 6 specialità austriache. Il gulasch vince il primo premio. Il cameriere molto gentile ci regala anche tre uova colorate da portar via, il posto è molto caratteristico, prezzo giusto e cibo abbondante con birra della casa. Consigliato!

Proseguiamo la giornata al Museo Naturale. Anche stavolta già solo il palazzo merita la visita. Il museo è ben organizzato con una vasta scelta di esposizione dai minerali, agli insetti, animali e ovviamente… dinosauri! Continuiamo il tour nello Hofbug, tra carrozze trainate dai cavalli e palazzi asburgici.

L’ultimo giorno lo dedichiamo al Prater, un luna park stanziale che dal 1895 diverte grandi e piccini con attrazioni adrenaliniche ma anche romantiche ruote panoramiche. Non ci siamo fatti mancare un giro sull’iconica ruota per dare un ultimo saluto a questa meravigliosa città. E per gli appassionati del genere consiglio l’attrazione horror multimediale… un viaggio “sensoriale” tra i film thriller più inquietanti con occhiali e cuffie per entrare nel vivo e farsi letteralmente mangiare da pagliacci famelici! Ovviamente sconsigliato ai minori. Per finire una puntatina al Belvedere lasciando a malincuore la mostra di Monet in quanto il piccolo di casa era ormai cotto ma che sicuramente avrebbe meritato una visita. In compenso la vista mozzafiato che ci riserva ripaga anche questa rinuncia.

Considerazioni finali:

  • Vienna è una città per tutti, giovani, gruppi, coppie e famiglie. Offre molte opportunità di svago, cultura e divertimento. In base al tempo a disposizione e alla tipologia di vacanza ovviamente bisogna fare delle scelte e delle rinunce. Sicuramente la visita dei palazzi e dei musei necessitano di qualche giorno in più e soprattutto nei periodi delle festività bisogna assolutamente prenotare in anticipo.
  • Ci sono vari pacchetti turistici che con la Vienna City card fanno risparmiare sui biglietti di numerosi parchi e musei e danno la possibilità di muoversi liberamente con i mezzi di trasporto. Noi per il poco tempo a disposizione abbiamo fatto il biglietto per la metro di 72 ore e abbiamo preso i biglietti dei musei a parte.
  • Per i camperisti, oltre al Camping Neu Danau, carino, comodo ma che nei periodi più gettonati c’è il rischio di trovare pieno, consiglio anche l’Area di sosta ben attrezzata e ben collegata con il centro, ovviamente anche qua da prenotare in anticipo in alta stagione!
  • Mangiare fuori non è molto economico ma scegliendo locali un po’ defilati e leggendo le recensioni almeno si evitano brutte sorprese.

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