Iniziamo inaugurando le bici e dalla strategica area sosta “Camperplaatz” ci facciamo una pedalata fino al centro di Maastricht lungo le comodissime ciclabili che contraddistinguono l’Olanda. Tipiche casette in mattoncini con tetto spiovente, effetto casa delle bambole ci danno il benvenuto in questo paese. Dopo 15 minuti ci troviamo a girovagare per il centro di Maastricht finchè decidiamo di proseguire a piedi per inoltrarci nelle viuzze più nascoste. Maastricht è la città più meridionale dell’Olanda con un fascino molto particolare.
Cosa vedere:
- Il mulino ad acqua: Il bello di perdersi in questa città è che ti può capitare anche senza saperlo di girare l’angolo e trovarti davanti un mulino con annessa mugnaia per fare il pane. E’ il più antico mulino medievale ad acqua perfettamente funzionante dei Paesi Bassi, che ogni giorno produce 50 chili di farina utilizzati nell’adiacente forno “De Bisschopsmolen”. Accanto una pasticceria ci fa assaporare le lecornie tipiche, da subito apprezzate anche da Manuel: da provare il Vlaai, una specie di crostata di frutta locale.
- La Boekhandel Dominicanen: la più antica cattedrale gotica del Benelux, costruita nel 1294 dai dominicani spagnoli, oggi è una colossale libreria alta 50 metri con volumi in sei lingue. Sconsacrata da Napoleone e utilizzata negli anni in diversi modi tra ricevimenti, feste, per un periodo è stata utilizzata anche come ospedale. Dal 2006 la cattedrale è considerata un polo di attrazione culturale. E’ considerata una delle librerie più belle al mondo e trovarsi su quei soppalchi ti lascia una sensazione di mistico e profano, arte e cultura si integrano all’architettura gotica. Anche l’apertura dell’imponente porta in legno massiccio è un rituale da non perdere!
- La piazza centrale di Vrijthof con la Basilica di San Servazio: si trova accanto alla chiesa gotica di San Giovanni, che si affaccia sulla piazza principale della città. Una grande chiesa in pietra costruita intorno al 570 sostituì una piccola cappella commemorativa sulla tomba del santo. Peccato che quando ci siamo stati noi la Basilica e tutta la piazza erano nascoste da un imponente Luna Park che stonava un pò nel contesto.
Continuiamo il nostro tour… l’Olanda ci aspetta!











